Nasce "La rete del Romanico" per valorizzare il patrimonio medioevale delle Langhe
- Scritto da Gabriele Pieroni
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In campo culturale e turistico, «fare sistema» è la nuova parola d'ordine. Nonché la necessità di qualunque progetto serio. Poche cose come il paesaggio e la sua scoperta sono realtà complesse, che prescindono dalla singola attività culturale o ricettiva, per abbracciare una visione di insieme che sappia offrire ai visitatori l'immagine di un territorio nel suo complesso.
La Francia ha capito questa solidarietà territoriale molto tempo addietro, creando macroregioni turistiche e culturali collegate da "strade" e "mappe" chiare, semplici, facilmente identificabili, con i punti di interesse ben segnalati e accessibili.
L'Italia sta riscoprendo questo atteggiamento negli ultimi anni, faticosamente, lavorando alla coordinazione di progetti che valorizzino tutte le eccellenze di un'area, e non creino quel tessuto a pois in cui grandi centri di eccellenza diventano gli unici punti identificabili di una regione.
Oggi, martedì 26 novembre, alle ore 16, presso lo Spazio Incontri della Crc a Cuneo verrà presentato il progetto "La rete del Romanico tra Albese e Monregalese. Dalla Cattedrale di Alba alle pievi medievali delle Langhe". Promosso dal Museo Diocesano di Alba e dalle Diocesi di Alba e Mondovì, l'iniziativa si avvale del contributo a valere sul Bando Valorizzazione – Sezione Beni in Rete della Fondazione CRC che si propone di incrementare la fruizione turistica di un dato territorio attraverso la messa a sistema dei suoi beni culturali.
Il progetto "La rete del Romanico" cerca di mettere a sistema -appunto - le principali architetture romaniche conservate in Langa. Fino ad ora il progetto si è sviluppato sul piano dell'attività di ricerca e di approfondimento scientifico, con la mappatura dei beni medievali (civili e religiosi). In seguito, si sono individuati e si sono costruiti degli itinerari che, dalla prossima primavera, potranno essere fruiti dal visitatore che avrà modo così di scoprire da un punto di vista inedito un territorio, quello della Langa, che ospita numerosi e importanti insediamenti medievali.
Il prossimo passo del progetto sarà quello di coinvolgere le realtà locali (Associazioni, Comuni, ATL, strutture ricettive) del territorio interessato dalla rete, con incontri di formazione in loco per programmare attività comuni.
Dopo la presentazione del progetto, verranno illustrati gli stati di avanzamento dello stesso e il nuovo sito internet che servirà non solo come strumento di informazione al visitatore, ma anche come punto di riferimento e di aggiornamento per gli addetti ai lavori.
Come Wine Pass salutiamo con immenso piacere la nascita di un progetto e di un portale che valorizzano il tessuto culturale delle Langhe, specie quello medioevale, ancora tutto da scoprire ed apprezzare. Speriamo inoltre, di poter collaborare: nulla come la scoperta enogastronomica acquista più sapore all'interno di un'area dove la cultura e la storia sanno essere raccontate con passione!