Il vino che si scrive
- Scritto da Gabriele Pieroni
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Torna Bere il territorio, il concorso letterario nazionale promosso dall'Associazione Go Wine che intende contribuire in modo concreto a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell'attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino.
Quanti sono i modi in cui si approccia una bottiglia? Uno di quelli più affascinanti, dopo la degustazione, è certamente quello della scrittura. La narrazione del vino e la sua celebrazione attraverso le parole ha sempre costituito una porzione importante della cultura internazionale. Addirittura, anticamente, vino e poesia giungevano ad avere un rapporto tanto stretto da essere inestricabile: il nettare di Bacco era il primo motore della poesia e la poesia, a sua volta, concedeva i suoi segreti a chi non disdegnava brindare con gusto.
In onore al filone bacchico che attraversa le letterature di tutto il mondo, anche quest'anno è stato bandita la 13ma edizione di Bere il territorio, concorso letterario dedicato ai giovani e al vino, con l'obbiettivo di aumentare la consapevolezza del buon bere.
Quest'anno, il Concorso propone un Bando rinnovato e con alcune modifiche: la partecipazione viene limitata agli "under 30" e vengono previste due fasce di età, la prima a favore di coloro che hanno un'età compresa fra i 16 ed i 20 anni, la seconda dai 21 ai 30 anni.
Il titolo del Concorso – "Bere il Territorio" – è una provocazione: riflette una delle grandi questioni che riguardano l'identità del vino. "Bere" il territorio, significa attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità ed apprezzare, attraverso il calice, la cultura e l'ambiente in cui quel vino si afferma. Un modo per sostenere che il vino appartiene alla storia ed alla cultura dell'Italia: il vigneto segna il paesaggio e in ogni regione la coltivazione della vite è espressione del lavoro dell'uomo e caratterizza la vita sociale ed economica di molti territori.
Altra novità di questa edizione è l'inserimento nel Bando di un premio speciale a favore di un libro, edito durante l'anno 2013 che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.
INFO E PARTECIPAZIONE
I testi dovranno pervenire entro il 10 febbraio 2014 presso la sede nazionale di Go Wine in Alba; la cerimonia di premiazione è prevista sabato 15 marzo 2014.
I premi: 800 euro ciascuno per i due vincitori della sezione generale; 800 euro per il premio speciale riservato all'autore del libro dedicato al vino.
La Giuria: Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine), Salvo Foti (Enologo).
Associazione Go Wine
Tel. 0173 364631
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www.gowinet.it